Posted March 12, 200916 yr Non poteva mancare una bella guida sul liquido nella sezione Modding & Overclock La dissipazione a liquido è un sistema estremamente potente per smaltire grandi quantità di calore, ormai è usata in molti campi con grande successo, come quello motoristico ad esempio, questo grazie alla naturale capacità dell'acqua di assorbire e dissipare il calore. I processori attuali producono una grandissima quantità di calore, spesso oltre i 120W, il problema più grande è la piccolissima superficie che hanno a disposizione per dissipare il tutto, per questo sono nati i dissipatori, aiutare nella dissipazione del calore prodotto, il liquido si adotta quando l'aria non va più bene per quello che si vuole, di solito prestazioni e rumore. Pro - Prestazioni superiori rispetto ad un sistema ad aria - Molto silezioso - Manutenzione non molto complicata Contro - Prezzo elevato - Limita molto la velocità nel cambio di hardware Per venire incontro a molti, molte società producono kit completi o facilitati, che consentono di montare un kit a liquido senza impazzire, tra le più famose ci sono ybris, Lunasio, Pctuner e Oclabs. Prima di perderci nel descrivere i componenti di un sistema a liquido, mettiamo subito in chiaro la differenza tra circuito in serie o parallelo; nel primo caso è quando tutto i componenti sono collegati uno dopo l'altro, una vasca, una ventola, un waterblock e così via. Nel secondo quando ci sono più vie, ovvero quando si vogliono sfruttare la presenza di più pompe e nel caso di strutture con tubi molto lunghi, in pratica nel secondo caso si può dedicare una pompa e una via alla dissipazione della cpu e un'altra via alla gpu.
March 13, 200916 yr Author COMPOSIZIONE DI UN SISTEMA A LIQUIDO WATERBLOCK Parte fondamentale e essenziale di un sistema a liquido, è quello addetto al raffreddamento vero e proprio di una cpu, il suo funzionamento è relativamente semplice, l'acqua fredda entra nel WB per mezzo di un raccordo, il calore generato dalla cpu nel frattempo è stato trasferita nel waterblock stesso, l'acqua di conseguenza si riscalda e segue il flusso, uscendo da un altro raccordo, questa circolazione porta al raffreddamendo del WB e avere così grandi prestazioni e temperature molto basse. Le caratteristiche di un WB sono all'incirca le seguenti: - Corpo totalmente in rame (di recente molti hanno la parte superiore in plexyglass) - Lato a contatto con la cpu è a specchio - Internamente è composto da canaline o alette - Dimensioni di circa 5/7cm - Peso di circa 400/500gr - Dotato di staffe che lo saldano fermamente al socket - Raccordi perpendicolari di entrata/uscita che regolano il flusso dell'acqua I WB per gpu e chipset sono praticamente uguali a quelli per le cpu, l'unica differenza è che i primi hanno raccordi ruotati di qualche grado, mentre i secondi sono di solito meno performanti, perchè comunque un chipset produce meno calore. Discorso diverso meritano i WB per HD, ce ne sono di diversi, quelli composti da due barre laterali e da tubi nella parte superiore, dove l'acqua corre nelle barre laterali, ci sono quelli a placca, che vengono appoggiati sulla parte del disco con l'elettronica in vista, per finire quelli a box, è un sistema molto simile a quello a barre laterali, solo che in questo caso il disco viene chiuso in un box. Esistono sistemi di WB anche per alimentatori (il calore viene trasferito dai dissipatori passivi dell'ali al waterblock) e per moduli ram, ci sono anche sistemi casalinghi per raffreddare altri componenti, come i mosfet etc... In molti casi il WB può venire lappato, in pratica la sua superficie a contatto con la cpu viene resa ancora più piatta e priva di deformazioni, quasi come uno specchio, è comununque consigliato mettere sempre un filo di pasta. POMPA Altro componente fondamentale per un sistema a liquido, senza di essa (o di esse, si possono usare più pompe) infatti l'acqua non si muoverebbe di un millimetro, ci sono di varie dimensioni (molto contenute comunque), potenze e producono pochissimo rumore, nel campo degli acquari l'evoluzione di tali prodotti ha raggiunto grandissimi risultati, tra la marche più famose e migliori ci sono Newjet, Ehiem e Hydor. Il funzionamento è semplice, da una parte aspitano l'acqua e dall'altra la mandano fuori, nella scelta bisogna tenere conto di alcune cose, la portata e la prevalenza, la prima è la capacità della pompa di sparare fuori acqua in un certo tempo (dagli 800 ai 2000 litri per ora), la prevalenza invece è la capacità di una pompa di far raggiungere una determinata altezza all'acqua (1, 2, 3 metri etc...), maggiore sarà, maggiore sarà la prevalenza. RADIATORE Componente importantissimo, senza il quale un sistema a liquido non funzionerebbe, è realizzato in rame, composto da tubi/alette (modelli recenti da celle piatte) e la sua funzione è quella di raffreddare l'acqua proveniente dai WB, è possibile realizzare più radiatori. Ma come funziona il tutto? Semplice, sul radiatore vengono posizionate diverse ventole, solitamente da 120mm, che hanno lo scopo di far passare aria fresca tra le alette del radiatore (erroneamente molti pensano che si debba rinfrescare o aspirare aria dal radiatore), così che l'acqua calda arrivata da uno o più WB presenti nel sistema, venga rinfrescata e rimessa a disposizione per un nuovo uso. VENTOLE Anche loro giocano un ruolo importantissimo in un sistema a liquido, perchè come abbiamo visto prima, hanno un compito molto importante, in linea di massima possiamo dire che: - Sono quasi sempre da 120mm - Basate su Ball Bearing (poco rumore, durano di più e sono più silenziose) - Spesso vengono downvoltate (5v) tramite rheobus, così da eliminare quasi totalmente il rumore - A volte si usano modelli lowprofile, per aiutare l'integrazione nei pc - Vengono tolte eventuali griglie per eliminare ogni possibile vibrazione - Se il case non è strettissimo, è consigliato disaccoppiarle ADDITIVI Nei sistemi a liquido si usa acqua distillata con un pò di alcool (nell'ordine del 2.5%) e il tutto va cambiato ogni 6 mesi circa, così da essere al sicuro da ogni possibile problema nel sistema. Esistono anche additivi coloranti (normali o UV), che colorano il liquido e i tubi, realizzando un sistema molto più "cool", prestano sempre molta attenzione che il colore non colori le tubature. TUBI, FASCETTE, SDOPPIATORI E RACCORDI Altra parte importante sono i tubi, il loro compito è logicamente di far passare l'acqua e di avere un buon flusso, un tubo da 12mm senza strozzature, angoli etc...avrà un'ottima portata, un buon flusso e non sforzerà oltremodo la pompa. Esistono diverse tipologie di tubi: Crystal sono probabilmente i migliori, difficili da strozzare, trasparenti e chiari. Silicone purissimo silicone, quindi più scuro di un Crystal, costano di più Ci sono anche tubi con anima in metallo (anima che non è a contatto con l'acqua),senza dubbio utilissimi perchè permettono di fare curve senza rischiare la strozzatura del tubo. C'è poco da dire su fascette, sdoppiatori e raccordi, delle prime ce ne sono di moltissimi tipi, meglio in plastica e senza stringerle troppo per i secondi meglio quelli a Y della stessa misura del tubo, per i terzi misure adatte e di acciaio inox, rame, tranne alluminio. VASCHETTA Nella vasca è tenuta l'acqua non in circolo e la pompetta (che deve tenere una distanza di circa 3cm dal lato della vasca); la grandezza dipende dal sistema, dal tipo di radiatore usato, se abbiamo un radiatore, tenere molta acqua nella vasca, potrebbe portarla a riscaldarsi, con perdita di capacità dissipativa a contatto con il WB. Se invece abbiamo una vasca molto grossa e molto spazio, teoricamente possiamo anche fare a meno di un radiatore, ma è comunque una soluzione sconsigliata. Se si usa una vasca aperta e di grandi dimensioni, per evitare la formazione di alghe, è bene usare una soluzione adatta per prevenire.
March 13, 200916 yr Author LA MANUTENZIONE DEL SISTEMA Passo fondamentale per mantenere un sistema a liquido perfettamente funzionante e prestazionalmente in buono stato. - Cambiare l'acqua distillata ogni 4/6 mesi (molto dipende da dove è situata la vasca) - Ogni anno è meglio sostituire pasta termica, tubi e fascette - Far girare una soluzione di acqua e anticalcare (tipo Viakal) per circa 40 minuti, così da pulire il sistema - Controllare la ventola ed eventualmente pulirne le pale e ingrassarne l'albero se necessario - Risciaquare per bene tutto e mettere acqua distillata con alcool (2.5% circa) PULIZIA DEL WATERBLOCK A volte un waterblock dopo molto tempo può presentare ossidazione e sporco, ovviamente in questo caso è buon norma pulirlo. - Smontare il WB - Togliere a secco l'eventuale pasta termica - Passare con un pò di carta vetrata per eliminare eventuali segni sul WB - Pulire tutto con un anticalcare (per l'interno basta riempirlo e lasciarlo agire, quindi risciaacquarlo accuratamente con acqua corrente) - Con della pasta abrasiva passare il Wb, così da togliere graffi o segni - Dare un'ultima mano con del Sidol se lo si vuole lucidare a specchio. Problema Bolle La prima volta che si riempie un impiano, si dovrà mettere in cantiere il lavoro di eliminazione bolle, non è un procedimento complicato, con la vaschetta aperta accendi e spegni la pompa fino a quando non vedrai che le bolle non saranno sparite, quindi riempi la vasca, ricordandoti che deve rimanere circa 4cm sotto il tappo. Primo montaggio Monta sempre tutto prima fuori dal pc e testalo per qualche ora, così da avere la certezza che non ci siano perdite, una volta avuta la certezza, procedi pure a montare il tutto nel pc, se la cosa non disturba, puoi avvolgere della carta intorno ai raccordi, così da scovare subito eventuai perdite. Ricordati di non far fare curve a gomito alle tubature, altrimenti strozzeresti il flusso e il sistema perderebbe capacità, in ogni caso qualche curva a gomito la puoi mettere, eventualmente usa delle spirali, che permettono di girare senza il rischio di fare danni.